
Scanzonato, divertente, cazzuto, 3 aggettivi che calzano alla perfezione per quest’ennesima fatica del grande Wes Anderson, che si era già fatto apprezzare per “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” qualche anno fa. Un road movie con la mirabolante fotografia di Robert Yeomann, che immortala un paesaggio indiano colorato, pittoresco, autentico che ti far davvero venir voglia di saltar su questo treno sgangherato e visitar questi ameni luoghi orientali. Owen wilson,Adrien brody e jason Schwartzman son i tre bellocci della situzione che il regista texano ha scelto per questo viaggio che si trasforma nel contempo nell’ennesimo confronto familiare, ove i 3 fratelli si ritrovano a distanza di tempo a fare i conti col passato con una leggerezza davvero invidiabile. Il trio se la cava egregiamente, in tripudio di marche fighette (con completi e occhiali fumè killer!), accompagnati da una colonna sonora micidiale, fra Stones, Kinks e ballate francesi da pelle d’oca. Una limonata dolce please!
Non si può non citare la breve apparizione di Bill Murray, quale viaggiatore in ritardo che non riesce a salire sul treno in partenza. La sua maschera facciale esprime da sola l’irresistibile senso del grottesco che permea l’intera pellicola… “Una limonata dolce please!”